STATUTO
I. DENOMINAZIONE - SCOPI - DURATA
E' costituita l'Associazione denominata "AMICIZIA EBRAICO-CRISTIANA di ROMA".
L'Associazione riunisce persone appartenenti o no ad una determinata confessione religiosa, in particolare cristiani ed ebrei, che abbiano in comune interessi religiosi ed umani.
L'Associazione ha per fine essenziale la conoscenza, il rispetto e l'amicizia fra cristiani ed ebrei, eliminando mutui pregiudizi, combat- tendo ogni forma palese o velata di antisemitismo, e collaborando nella difesa dei valori ideali e morali comuni. Come tale, l'Associa-zione non persegue fini di lucro.
Esclude dalla sua attività ogni tendenza al proselitismo, e richiede da ognuno buona volontà, totale lealtà nella ricerca, spirito fraterno di conciliazione e vigoroso sforzo di purificazione.
Per il perseguimento di tale scopo, nello spirito della più ampia tolleranza, l'Associazione:
1. studierà le cause dell'antisemitismo e di ogni altra forma di intolleranza religiosa per rimuoverli, intervenendo ogni volta che se ne presenti l'opportunità e proponendo rimedi adeguati;
2. promuoverà seminari e pubblicazioni su temi biblici, talmudici e patristici;
3. organizzerà riunioni, conferenze, discussioni, distribuzioni dì pubblicazioni;
4. aprirà una biblioteca circolante con libri d'interesse specifico;
5. procurerà di diffondere il proprio programma a mezzo stampa, radio e televisione;
6. stabilirà rapporti di collaborazione con altre Associazioni, in Italia e all'estero, che perseguano gli stessi scopi;
7. farà tutto quanto inerente allo scopo di cui sopra, senza limitazioni.
La durata dell'Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2000 e può essere prorogata.
2. SEDE - SOCI - ORGANI
L'Associazione "AMICIZIA EBRAICO-CRISTIANA di ROMA" ha sede in Roma.
Sono soci tutti coloro che, fattane personale richiesta al Consiglio Direttivo, previa presentazione di due soci, vengano accettati dal medesimo.
I soci ordinari verseranno al momento dell'ammissione e successivamente per ciascun anno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio; i soci sostenitori verseranno al momento dell'ammissione e successivamente per ciascun anno un'of ferta libera.
I soci che non avranno presentato le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati tali anche per l'anno
successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità: la morosità e l'indegnità verranno dichiarate dal Consiglio Direttivo.
Gli organi dell'associazione sono:
- il Comitato d'onore;
- l'Assemblea;
- il Consiglio Dìrettivo;
- il Collegio dei Revisori dei Conti;
- il Comitato degli esperti.
3. COSTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI
a) il Comitato d'onore è costituito dai membri nominati dal Consiglio Direttivo.
b) l'Assemblea generale è costituita da tutti i soci.
Essa delibera sulla nomina dei Consiglio Direttivo, sulle modifiche dello Statuto, sui bilanci e sulla relazione che ad essa viene sottoposta dal Consiglio Direttivo, nonché sulle linee di lavoro per l'anno successivo. Delibererà altresì su ogni altro punto all'Ordine del giorno e su tutto quanto ad essa demandato per legge o per Statuto.
I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro il 30 aprile mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio. La convocazione conterrà l'Ordine del giorno dell'Assemblea, e dovrà essere inviata ai soci almeno quindici giorni prima della data della medesima.
L'Assemblea potrà altresì essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei soci a norma dell'art. 20 C.C.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di Associazione. I soci possono farsi
rappresentare da altri soci, anche membri del Consiglio, salva la responsabilità dei Consiglieri in merito alla approvazione dei bilanci e alla assunzione delle relative delibere.
I presenti provvedono a nominare un Presidente di turno ed un Segretario; spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea.
L'Assemblea delibera a maggioranza semplice.
Per la validità delle deliberazioni inerenti ad eventuali modifiche dello Statuto, si richiede la presenza dì un numero di soci non inferiore alla metà degli iscritti, ed una maggioranza dei due terzi dei presenti.
c) il Consiglio direttivo, è nominato dall'Assemblea dei soci, e composto di almeno sette membri laici, scelti in modo rappresentativo.
Nessun compenso è dovuto ai membri dei Consiglio.
Esso nomina nel suo seno un Presidente, due Vice-Presidenti e un Segretario-economo. Dura in carica due anni, e può essere rieletto non più di due volte, con lo stesso incarico.
E' convocato almeno quattro volte all'anno su convocazione del Presidente.
Per la validità delle deliberazioni, è necessaria la presenza di almeno cinque membri, Presidente compreso. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice.
Qualora si renda vacante la carica di Presidente, essa viene assunta da uno dei Vice-Presidenti, ed in sostituzione di questi dal Consigliere più anziano. Il Consiglio direttivo è investito di poteri di gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, e ne promuove le iniziative.
Il Presidente, ed in sua assenza i Vice-Presidenti, rappresentano legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.
Qualora si renda vacante il posto di Consigliere, il Consiglio nomina un sostituto fino alla successiva assemblea, che provvederà all'elezione di un nuovo Consigliere, il quale rimarrà in carica fino allo scadere del mandato del Consigliere sostituito.
Almeno tre membri dei Consiglio uscente devono approvare la nomina di un nuovo membro del Consiglio, scelto dall'assemblea.
Qualora vi siano motivi di urgenza, il Presidente può esercitare i poteri propri dei Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di quest'ultimo alla prima riunione successiva.
Il Consiglio direttivo procede alla designazione dei componenti il Comitato degli esperti.
Predispone il bilancio, sia preventivo che consuntivo, approva la relazione preparata dal Presidente sull'attività svolta e la sottopone all'esame dell'Assemblea.
Il Presidente svolge funzioni di coordinamento tra l'Associazione e il Comitato degli esperti, prepara la relazione da sottoporre al Consiglio direttivo e poi all'Assemblea.
d) la gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori dei conti, costituito di due membri, eletti dall'Assemblea dei soci e confermati o rinnovati alla scadenza del Consiglio direttivo.
e) il Comitato degli esperti designato dal Consiglio Direttivo, è composto da almeno cinque membri, di riconosciuto valore scientifico e spirituale. Tali membri possono non essere soci.
4. PATRIMONIO - ENTRATE - ESERCIZI FINANZIARI
Il patrimonio è costituito dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà del l'Associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.
Le entrate finanziarie dell'Associazione sono rappresentate dalle quote di associazione, dai contributi di tutti i simpatizzanti e dall'utile derivante da eventuali pubblicazioni.
L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio, il Consiglio direttivo predisporrà un bilancio consuntivo ed uno preventivo per l'anno seguente, che sottoporrà alla approvazione dell'Assemblea, fermi restando tutti gli adempimenti di legge.
5. SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
6. CONTROVERSIE
Tutte le eventuali controversie tra i soci o tra questi e l'Associazione o i suoi organi saranno sottoposte alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall'Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura ed il loro lodo sarà inappellabile.
In originale f.to
Lea Sestieri
Aja Vochting
Enrico Montecorboli
Lisa Billig
Maria Paliddo
p. Renato Simeone
Marina Fanfani Notaio
ELENCO SOCI
1 Bartolomei Adelina
2 Brutti Maria
3 Califano Tentori Maria
4 Casagrande Alessandra
5 Cereti don Giovanni
6 Ciccarelli Carmen
7 Costantini Ines
8 D'Agostinis Luisa
9 De Pasquale Giovanni
10 De Siati Mario
11 Dorigo Armanda
12 Gandolfi Alberto
13 Garrone Daniele
14 Gigli Anna Amelia
15 Giordano Maria Letizia
16 Girotti Zunino Maria Paola
17 Iorio Gennaro
18 Levi Fiorentino Marina
19 Limentani Giacometta
20 Longhi Maria
21 Loreti Pucci
22 Maggi Aldo
23 Mancini Giovannini Giovanna
24 Marini Francesca
25 Modigliani Enrico
26 Morselli Marco
27 Ochetto Valerio
28 Oteri Bosoni Giulia
29 Paulin Paola
30 Piermattei Primo
31 Prestia Elvia
32 Rigato Heschel Maria Luisa
33 Sestieri Lea
34 Soggin Aia
35 Spizzichino Lilli
36 Tacoli Isabella
37 Totaro Pina
38 Troiani Anna Maria
39 Vais Paggi Vera Nunes
40 Vanni Anna
41 Zanardo Flora
42 Zola Marina